Il futuro di Modric tiene tutti i tifosi dell’Inter con il fiato sospeso. Il fortissimo centrocampista croato, miglior giocatore del Mondiale di Russia, è al centro di una clamorosa indiscrezione di mercato che lo vuole prossimo a vestire la maglia del club meneghino. Nelle ultime ore ho cercato di raccogliere informazioni, incrociando più fonti (non solo italiane). Le ho poi raccolte in questo articolo, con la speranza di aiutare tutti a capire come stanno al momento le cose. Importante precisazione: da parte mia nessuna previsione. Nel mercato non si può mai dare nulla di scontato, non esistono certezze fino alla sottoscrizione dei contratti.

Sta facendo tutto Modric

Il croato sa di essere all’ultimo contratto della sua prestigiosissima carriera. Essenziale per lui, e il suo entourage, capire prima possibile il da farsi: rinnovare o lasciare Madrid per tuffarsi in una nuova avventura? Determinante a tal fine l’incontro con il Presidente Florentino Perez, che però non sembra intenzionato ad onorare la promessa fatta tempo fa al giocatore: “Vinci 3 Champions e sei libero”. Modric 3 Champions le ha vinte sul serio, ma i blancos da quell’orecchio non vogliono sentirci (almeno per il momento).

Deve fare tutto Modric

L’Inter è alla finestra ma non può ancora permettersi alcun passo in avanti, tanto meno sembra aver voglia di farlo. I nerazzurri si aspettano che sia l’agente del giocatore ad apparecchiare il tutto, come fatto da Jorge Mendes per il passaggio di CR7 alla Juve. D’altronde è stato lui a mandare messaggi tramite i propri connazionali croati, messaggi che ovviamente Ausilio ha raccolto informando la proprietà sulla possibilità di piazzare il grande colpo. La questione è importante, però, anche sotto un altro aspetto: solo una forzatura del giocatore, una rottura con il club madrileno, può portare all’effetto auspicato, ovvero al crollo del valore del cartellino. E qui subentra la questione economica, di cui al punto a seguire.

L’aspetto economico dell’affare Modric

L’Inter non può perdere di vista  il parametro della sostenibilità economica dell’operazione. Lo ha detto Ausilio, lo ha ribadito Spalletti in diverse occasione, precisando come sia possibile anche l’arrivo “del grande campione che non ti aspetti”, ma a determinate condizioni. Così come per Vrsaljko, anche per Modric la formula deve necessariamente essere quella di un prestito oneroso (anche molto) con DDR. Per finanziare questa operazione occorre in primis la cessione di un giocatore (principale indiziato Vecino, direzione Chelsea) e poi che questa cessione impatti positivamente sulla lista Champions, liberando spazio al neo-acquisto.

Una serie di condizioni che rendono l’affare di enorme complessità. Ma la bellezza del calcio è anche in queste cose. Può sembrare follia, ma per chi tifa questi colori la follia altro non è che la compagna di viaggio di un’intera vita.