#InterIsBack

#InterIsBack – Questa sessione di mercato, Modric o no, entrerà di diritto nel cuore di ogni tifoso nerazzurro. Lungi da me fare previsioni e azzardare pronostici : non è di questo che sto parlando, lascio al campo l’onere e l’onore dei verdetti.

Penso a tutt’altro. Penso a quella meravigliosa sensazione che provo ogni giorno quando accendo il pc per scrivere e analizzare ciò che sta avvenendo. Da narratore mi sento parte di questo meraviglioso viaggio. Ho iniziato ad occuparmi di Inter negli anni più bui, quelli post-Triplete, quelli delle vacche magre e delle tante, troppe delusioni. Quelli delle umiliazioni, quelli delle restrizioni, che ci hanno costretto a fare i conti “con i conti” (scusate il gioco di parole), che ci hanno confinato in un  ruolo secondario, che per storia e DNA non ci appartiene.

#InterIsBack

Finalmente, sottolineo finalmente, abbiamo riconquistato il diritto di sognare: sul campo e sugli spalti, lottando contro i mulini al vento, riempendo il Meazza ogni Domenica, è così che ce lo siamo ripreso. E ora non possiamo non crederci, non possiamo non gioire al pensiero che la nostra maglia sia tornata a fare gola ai migliori giocatori al mondo. A prescindere da come andrà a finire con Modric, a prescindere da quel che succederà da qui al 17 agosto: #INTERISBACK  ⚫️🔵

“L’importante non è quello che trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre corri” (cit. Giorgio Faletti).