Inter, ancora due colpi per Luciano Spalletti. La rosa, per ammissione dello stesso tecnico di Certaldo, non è ancora al completo. Per essere competitivi, anche in ottica Champions, servono due giocatori per ruolo: appare dunque evidente come tale traguardo non sia stato ancora raggiunto in difesa e a centrocampo.

Prima falla sulla corsia di destra, difensiva ovviamente. In arrivo, per colmarla, un altro croato, l’ex Sassuolo Sime Vrsaljko protagonista di un ottimo mondiale con la propria Nazionale. L’accordo è praticamente totale : all’Atletico Madrid andranno 25 milioni di euro, più bonus, di cui 7 per il prestito oneroso e 18 per il riscatto entro il 30 giugno 2018. Importantissima l’opera di convincimento dei connazionali Brozovic e Perisic, decisivo l’atteggiamento del ragazzo, che ha chiesto la cessione arrivando a forzare la mano con il proprio club.

Inter, è Barella l’alternativa a Vidal

A centrocampo, come detto ieri, molto dipende dalla partenza di Joao Mario. Vidal si può fare, ma solo a titolo oneroso. L’Inter deve recuperare i soldi necessari per presentarsi davanti al Bayern con un’offerta tale da essere presa in considerazione. L’alternativa, nel caso in cui il portoghese non portasse cash e uscisse solo in prestito, sarebbe italianissima: mi riferisco a Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari per cui l’Inter può provare a chiudere con una formula simile a quella utilizzata per Vrsaljko, prestito oneroso con DDR. Senza dimenticare il possibile inserimento di Pinamonti come contropartita tecnica.

Questione esterno d’attacco, in questo reparto l’Inter è al completo. 4 giocatori in rosa, non si tornerà ad investire a meno che non avvenga l’impensabile, ovvero l’addio di uno degli esterni già a disposizione di Spalletti. La mia sensazione è che non succederà, quello che ha veramente mercato è Karamoh, ma l’Inter da quell’orecchio (fortunatamente) non ci sente.